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QUALI SONO LE COSE CHE BISOGNA FARE QUANDO SI PRENDE UN CANE DAL CANILE O LO SI ACQUISTA?
Ricordati che: Devi iscrivere all’anagrafe canina il tuo cane entro 15 giorni da quando ne entri in possesso. Devi far tatuare il tuo cane entro 6 mesi dall’iscrizione all’anagrafe canina. E’ comunque opportuno, oltre al tatuaggio/microchip che sono obbligatori per legge, applicare al collare una medaglietta con incisi il nome del cane e il tuo recapito telefonico perché semmai dovesse perdersi sarebbe più facile risalire a te soprattutto quando l’animale è grosso e/o molto peloso (fattori questi che rendono più difficile la lettura del tatuaggio) o quando gli uffici pubblici in possesso dell’anagrafe canina sono chiusi.
COSA DEVO FARE SE SMARRISCO IL MIO CANE?
I provvedimenti che devi adottare sono i seguenti: 1.AffiggI nella zona dello smarrimento numerosi cartelli dove sia indicata una breve descrizione del cane, meglio se corredata di una foto, ed il tuo numero di telefono. Metti questi cartelli specialmente nei punti di transito dei proprietari di cani (giardini o piazzali), negli ambulatori veterinari della zona e nei luoghi di passaggio di molte persone (supermercati, bar, farmacie, Comune, ecc). 2.Avvisa subito il canile di competenza e i vigili del tuo Comune. Lascia la tua segnalazione presso le Associazioni Protezionistiche locali. 3.Effettua delle ricerche in zona ma ricorda che i cani possono compiere tragitti molto lunghi anche in poche ore. Se il cane viene rinvenuto dal Canile civico competente per territorio, hai il diritto di ottenerne la restituzione previo il pagamento di una sanzione.
COSA DEVO FARE SE TROVO UN CANE?
Effettua la denuncia di ritrovamento presso la sede della Polizia Municipale (Vigili Urbani) del Comune ove è stato ritrovato il cane. I Vigili dovrebbero intervenire sistemando il cane presso il canile comunale in attesa di ritrovare il legittimo proprietario.
COME MI DEVO COMPORTARE DI FRONTE AD UN CANE SCONOSCIUTO?
Ecco alcuni consigli della Scuola di Interazione Uomo-Animale, pubblicati su La Stampa.it il 12/03/09, per un comportamento corretto e sicuro nei confronti di un cane sconosciuto:
1) DI FRONTE AD UN CANE SCONOSCIUTO, LASCIATI AVVICINARE PIUTTOSTO CHE CORRERGLI INCONTRO O ALLUNGARE LE MANI, ANCHE SOLO PER TRANQUILLIZZARLO. IL PUNTO È CHE LUI NON PUÒ IMMAGINARE LE TUE INTENZIONI, NON CAPISCE LE FRASI CHE GLI PRONUNCI, VEDE SOLO DUE MANI CHE SI FANNO AVANTI MINACCIOSE.
2) SE UN CANE SI AVVICINA È UTILE: FERMARSI, VOLTARE IL VISO DA UN’ALTRA PARTE, TENERE LE BRACCIA E LE MANI DISTESE LUNGO I FIANCHI E LASCIARSI ANNUSARE. NON SPORGERTI IN AVANTI. NON AGITARE LE BRACCIA. NON ALLUNGARE LE MANI, ANCHE SOLO PER FARGLIELE ANNUSARE: SARÀ LUI AD AVVICINARSI.
3) SE VUOI ACCAREZZARE IL CANE, LA POSIZIONE MIGLIORE PER FARLO È QUELLA ACCUCCIATA E DI FIANCO; MA PRIMA CHIEDI AL SUO PROPRIETARIO SE IL CANE AMA ESSERE ACCAREZZATO.
4) SE SEI TU AD AVVICINARE IL CANE, FALLO LENTAMENTE; MAI IN LINEA RETTA E FRONTALMENTE, MA FACENDO UNA PICCOLA CURVA, SENZA AVER FRETTA DI RAGGIUNGERLO MA NEMMENO CON ECCESSIVA LENTEZZA O CIRCOSPEZIONE.
5) DAI AL CANE IL TEMPO DI ABITUARSI A TE E LASCIAGLI SEMPRE UN PO’ DI SPAZIO PER POTERSI MUOVERE O ALLONTANARSI. NON METTERGLI LA MANO SULLA TESTA. NON ABBRACCIARLO. NON FRIZIONARLO. NON ACCAREZZARLO CONTRO PELO. NON AFFERRARE LA CODA O GLI ARTI: SONO TUTTE COSE CHE NON PIACCIONO AI CANI.
6) SE CAPISCI CHE IL CANE NON È NELLE MIGLIORI CONDIZIONI PER INCONTRARTI, EVITA TANTO I MOVIMENTI BRUSCHI (SALTARE, CORRERE, BUTTARTI PER TERRA), QUANTO ALZARE LA VOCE O STRILLARE. CON I CANI ESTRANEI NON PORTAR VIA LORO GLI OGGETTI DALLA BOCCA, NON SALIRGLI IN GROPPA, NON CERCARE DI ALZARLI DA TERRA. SE SEI A CASA DI UN TUO AMICO CHE HA IL CANE DEVI PORTARGLI RISPETTO PERCHÉ LÌ IL CANE È NEL SUO TERRITORIO E DEVI TENERE UN COMPORTAMENTO TRANQUILLO E MODERATO. ANCHE FILMARLO O FOTOGRAFARLO PUÒ ESSERE MALE INTERPRETATO DAL CANE PER CUI LASCIA CHE SIA IL PROPRIETARIO A FARLO.
7) ESISTONO DEI SEGNALI DI PERICOLO, BASTA GUARDARE IL CANE ATTENTAMENTE: SE HA LE ORECCHIE SCHIACCIATE E INDIETRO E UNA CODA COMPLETAMENTE ABBASSATA SOTTO IL CORPO, SIGNIFICA CHE IL CANE HA PAURA QUINDI LA MIGLIOR COSA È LASCIARLO IN PACE.
8) SE HA UN ATTEGGIAMENTO CORPOREO CON ORECCHIE TUTTE RIVOLTE IN AVANTI E CODA DRITTA VUOLE CHE TI ALLONTANI.
9) SE IL CANE DRIZZA IL PELO DIETRO LA NUCA E VICINO ALLA BASE DELLA CODA, SI IMMOBILIZZA, INIZIA A EMETTERE UN BRONTOLIO O UN RINGHIO VUOL DIRE CHE È IRRITATO E NON VUOLE IN NESSUNO MODO CHE TI AVVICINI.
10) NON CERCARE IL CONTATTO CON UN CANE QUANDO STA MANGIANDO O DORMENDO; QUANDO UNA FEMMINA HA I CUCCIOLI; SE IL CANE SI TROVA NEL SUO TERRITORIO DI GUARDIA (UN CANE DIETRO IL CANCELLO); SE IL CANE È FERITO O MALATO; SE SI SENTE IMPOSSIBILITATO ALLA FUGA, COSTRETTO IN UN ANGOLO O IN UN PASSAGGIO STRETTO; QUANDO SI SENTE MINACCIATO O IN PERICOLO; QUANDO PIÙ CANI STANNO GIOCANDO CON FOGA TRA LORO O LITIGANDO.
COME PROTEGGERE GLI ANIMALI DAL CALDO DELL'ESTATE?
Con l’arrivo dell’estate arriva il gran caldo. Quando fa molto caldo i tuoi genitori ti avranno consigliato di bere molta acqua naturale (non bevande zuccherate e frizzanti) e di non esporti al sole nelle ore centrali della giornata (dalle 12 alle 15). Anche per i nostri amici animali ci sono consigli importanti da seguire per preservare la loro salute durante l’estate.
Non lasciare mai un animale chiuso in un automobile sotto il sole.
Nei giorni di sole, la temperatura interna dell’automobile sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e l’auto si trasforma in un vero e proprio forno! Un animale lasciato chiuso in auto in queste condizioni può morire in poco tempo: bastano anche solo 10 minuti!
E se vedi un animale chiuso in auto al sole …
Se sembra abbattuto, respira a fatica, o ha la bava alla bocca, probabilmente è già in serio pericolo. Se non riesci a trovare il proprietario dell'auto, devi avvertire immediatamente le forze dell'ordine: i numeri di telefono 112 (Carabinieri), 113 (Polizia di Stato), 115 (Vigili del Fuoco) e 1515 (Corpo Forestale dello Stato) sono tutti utilizzabili in questi casi. Aspettando l’arrivo delle forze dell’ordine, bisogna cercare di creare ombra con i mezzi disponibili (per es. stendendo dei fogli di giornale sul parabrezza e sui vetri). Se c’è uno spiraglio di finestrino aperto bisogna cercare di somministrare da bere all’animale.
Assicurati che il tuo animale abbia sempre accesso all’ombra e disponga sempre di acqua fresca in abbondanza.
Nel caso di un colpo di calore - se ha la pelle che scotta, barcolla o cade a terra, e ha difficoltà a respirare - è necessario abbassargli la temperatura corporea versandogli abbondante acqua fresca su tutto il corpo e contattare immediatamente il veterinario.
Non costringere il tuo cane a sforzi eccessivi.
Nei giorni più caldi non stimolare il tuo cane a correre e stancarsi. Portalo a passeggio di mattina presto e di sera, per evitare che si bruci le zampe sul suolo caldo e per diminuire il rischio di colpi di calore. A maggior ragione se si tratta di un animale anziano e con difficoltà respiratorie. Durante le passeggiate, se non vi sono fontane nei paraggi, porta con te una bottiglietta di acqua e una ciotola per dargli da bere.
Previeni le scottature.
Come te, anche gli animali possono scottarsi al sole! Per proteggerli, è sufficiente applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche (specie le punte delle orecchie) del cane o gatto prima di farlo uscire.
Tieni l’acquario al riparo dal sole diretto.
Se possiedi un acquario, tienilo al riparo dal sole. Cambia l’acqua regolarmente e togli le alghe che si formano. Il laghetto dev’essere riempito regolarmente per compensare l’acqua che evapora e sostituire l’ossigeno perso.
Non lasciare il canarino sul balcone senza un riparo dal sole.
Assicurati che la gabbia dell’uccellino sia posizionata in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato.
Controlla la presenza di parassiti esterni.
Con il caldo arrivano anche le pulci, le zecche e gli acari, quindi bisogna controllare regolarmente il pelo dei quattrozampe per verificare l’eventuale presenza di questi visitatori indesiderati. Applica, con l’aiuto dei tuoi genitori, un antiparassitario idoneo per la sua specie e taglia. Consulta sempre il tuo veterinario per avere indicazioni e suggerimenti al riguardo: alcuni antiparassitari per cani, ad esempio, sono letali per i gatti.
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